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Tipo: Mostra
04 aprile 2022 10:00 - 02 maggio 2022 23:59
Soul City, personale di Massimo Mencarelli
a cura di Mario Tacinelli
Presso il Jazz Cafè a Roma, in Via Giuseppe Zanardelli 12, il cui titolare è Danilo Maira, abile e sensibile organizzatore che ha voluto e saputo unire, con intuizione e lungimiranza, alla sua attività imprenditoriale nel settore della ristorazione la sua vocazione nella promozione di talenti artistici e musicali, s’inaugura questa domenica 3 aprile la personale di Massimo Mencarelli “Soul City” a cura di Mario Tacinelli, curatore della location nel cuore di Roma e che ci sorprenderà nel prossimo futuro, sempre presso questa sede, presentandoci molte novità del panorama artistico della Capitale. La mostra vede il prezioso contributo critico di Giuseppe Ussani d’Escobar e sarà visibile fino al 2 maggio. Saranno presentate 16 opere su tela. Si tratta di visioni astratto-geometriche che evocano un universo di ritmi nelle sovrapposizioni di colori. Città dell’anima che prendono la loro consistenza dai colori e dalle forme, visioni dall’alto, mappe dell’anima stese davanti ai nostri occhi per essere contemplate. A questo elegante piacere per gli occhi e per lo spirito si affiancheranno le prelibatezze musicali selezionate dall’esperto Direttore Artistico del prestigioso locale Manuel Bosco.
Il noto critico Giuseppe Ussani d’Escobar afferma a proposito dell’artista: “Nelle opere di Massimo Mencarelli un sentimento febbrile della spazialità costruisce e organizza la danza delle forme. L’artista, nella sua intimità, vive un rapporto speciale con la natura e in particolare con il mare, di conseguenza la sua anima ha sete di infinito e si stacca da terra come un gabbiano in volo ed ecco davanti ai nostri occhi comparire le città dell’anima: sono geometrie che s’intersecano, si scontrano, si sovrappongono; potrebbe trattarsi di binari di una ferrovia sui quali sono stati abbandonati vagoni multicolori, dell’underground di una metropolitana londinese, di una città con i suoi isolati a volte squadrati e a volte disorientati”
Ussani d’Escobar scorge inoltre una somiglianza spirituale ed espressiva tra l’artista e il grande Mondrian, così affermando: “Mondrian nel suo “Broadway Boogie-Woogie” del 1942-43 contempla dall’alto New York e le sue strade ad angolo retto dove immaginari taxi s’incontrano e la città risuona della sua musica: il jazz. Le città di Massimo vivono di pulsazioni ritmiche e spaziali, di una loro sonorità nutrita dei timbri di colore che rappresentano i clacson dello spirito”.
La personale sarà visitabile dal 4 aprile al 2 maggio 2022
presso il “Jazz Cafè” in via Giuseppe Zanardelli, 12 – 00186 Roma,
dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 24:00
Info
cellulare +39 339 2508291
Jazz Cafè Tel. +39 06 68210119
Ringraziamo Massimo M. per la segnalazione
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