Mostra fotografica 'Album di famiglia' - Alvito (FR) - fino al 6 ottobre


Mostra fotografica 'Album di famiglia' - Alvito (FR) - fino al 6 ottobre
Palazzo Gallio - Alvito, Frosinone - Lazio

Categorie: Fotografia
Tipo: Mostra

Quando
06 luglio 2019 - 06 ottobre 2019
───────── pubblicità ─────────
contenuto bloccato, accetta i cookie per visualizzarlo
───────── pubblicità ─────────

Mostra fotografica storica anni ‘30

La mostra “Album di famiglia dei cittadini di Alvito”, di Ugo Samaritani, storico fotografo residente ad Alvito dal 1926 al 1941, unico fotografo in attività negli anni ’30 ad Alvito: i sui scatti sono un esclusiva testimonianza dell’epoca, una fonte di volti e memorie inestimabile.

La mostra, ed il suo allestimento, è curata dall'Associazione Culturale Artemisia in collaborazione con il Teatro Arciliuto di Roma e con il patrocinio del Comune di Alvito, e rimarrà aperta fino al 6 ottobre 2019 nello scalone di Palazzo Gallio di Alvito. Le foto sono state recuperate da una prima mostra che ha avuto luogo nella Scuola Elementare dei Cappuccini nel 1981, restaurate e reinstallate in nuovi supporti.
Si contano circa 280 piccole foto e 80 grandi tele, riportate alla luce dall'Associazione Artemisia.

Essendo Samaritani l’unico fotografo alvitano in attività in quegli anni, i suoi scatti sono un' esclusiva testimonianza dell’epoca. Egli fotografa nel suo studiolo realizzando ritratti di famiglie, cresimandi, giovani, ragazzi in partenza per le Americhe. Particolarità dei suoi scatti sono l’uso di un cavalletto fotografico mobile, che gli ha permesso di scattare foto all'esterno abbastanza rare: scene di lavoro di campagna, cortei funebri e religiosi, vicoli e paesaggi, nonché rare immagini della Colonia Agricola degli Orfani di Guerra, che proprio il 30 ottobre 2019 compie cento anni dalla fondazione.

Lo scatto di Ugo Samaritani cerca nell'espressione di quei visi la testimonianza di un epoca difficile, genuina ma sventurata. Da “la mammara” a “i calzolai” il fotografo testimonia l’umiltà e al contempo l’orgoglio di una civiltà ormai scomparsa, che solo attraverso questi scatti può essere tramandata. La nostra fortuna sta nel trovare in questo fotografo dell’entroterra laziale, l’estro che lo porterà a scattare fotografie al di fuori dei canoni dell’epoca: Ugo Samaritani uscirà con il suo cavalletto dalla sua bottega, immortalando momenti di civiltà alvitana con un tocco artistico unico.

Le date
dal 6 luglio al 6 ottobre - Palazzo Gallio, sede municipale di Alvito

Con il patrocinio del Comune di Alvito
In collaborazione con il Teatro Arciliuto di Roma
A cura dell'Associazione Culturale ARTEMISIA

Ugo Samaritani nasce a Napoli nel 1899, dove segue le orme della sua famiglia e del papà Angelo nella professione di fotografo. Nel 1926 sposa ad Alvito Gilda Facchini, amica di famiglia dei Castrucci: erano stati quest’ultimi a consigliare ad Ugo a trasferirsi in Città vista l’assenza di un fotografo in paese. Si trasferiscono in Via Roma, in una casa degli stessi Castrucci. Nasceranno sette figli tra il 1927 e il 1940: Angelo, Loreto, Domenico, Fiorella, Enzo, Giovanni e Tommaso.
La loro permanenza e la sua professione nella cittadina dura all'incirca 15 anni fino all'estate 1941 quando si trasferiscono a Roma.
Morirà nel 1944 a seguito di una grave malattia.

contenuto bloccato, accetta i cookie per visualizzarlo

Mosra mappa