Tipo: Mostra
14 marzo 2026 - 12 luglio 2026
Il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna celebra la storia e la passione per l’iconico scooter Innocenti con il focus espositivo "Lambrette a Bologna".
L'esposizione è dedicata alla Lambretta, vera icona della motorizzazione popolare, prodotta a partire dal 1947 nello stabilimento Innocenti di Lambrate. Frutto del genio dell’ingegnere aeronautico Pier Luigi Torre, la Lambretta ha rivoluzionato il concetto di mobilità grazie a soluzioni tecniche innovative come la struttura a tubo unico e il posizionamento centrale del motore. Innocenti ha introdotto per prima innovazioni quali l’avviamento elettrico (1957), il primo freno a disco anteriore (1962), la miscelazione olio-benzina separata (1968) e l’accensione elettronica (1970).
La Lambretta è stata anche un fenomeno sociale e culturale, scooter ufficiale delle Olimpiadi di Roma del 1960 e protagonista in numerosi film e campagne pubblicitarie con celebri testimonial come Jayne Mansfield, Totò, Macario, Adriano Celentano, Giorgio Gaber, il Quartetto Cetra e Raffaella Carrà.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il Lambretta Club Bologna, che negli anni Sessanta vantava una Squadra Corse vincente con nomi come Cesarino Bartolini, Ignazio Di Piazza, Guglielmo Guidi ed Ernesto Malaguti. Saranno ricordate anche le leggendarie imprese di Cesare Battaglini, che compì il giro del mondo, e Giancarlo Nanni, che raggiunse Capo Nord per tre volte.
In esposizione saranno presenti 8 modelli di grande interesse tecnico e storico, tra cui la rara 125 carenata da Record (di cui esistono solo due esemplari al mondo), il prototipo di un ciclomotore Lambretta 50, la 125 D Corsa, la 125 LD (versione '57 con avviamento elettrico opzionale), la 150 D, la 150 Li Seconda Serie (regina delle vendite), l’avveniristico LUI 50 CL (frutto della collaborazione con Studio Bertone) e la potente 200 DL (lo scooter di serie più veloce dell’epoca).
Una vetrina dedicata raccoglierà inoltre cimeli, fotografie, targhe, coppe e riconoscimenti legati al mondo Lambretta, insieme ad alcune Lambrette giocattolo a molla degli anni 1948-1950.
L’iniziativa è inserita nel programma della Giornata nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ricorre il 15 aprile 2026.
Inaugurazione
Sabato 14 marzo 2026, alle ore 10.30. La partecipazione all’inaugurazione è su prenotazione obbligatoria: chiamare lo 051 6356600 o scrivere a museopat@comune.bologna.it.
Attività Correlate
È previsto il percorso guidato "Il sogno delle due ruote", domenica 26 aprile 2026 alle ore 16.00. Questa attività approfondirà il ruolo dell’industria motoristica nella storia della città e la dimensione sociale delle due ruote come simbolo di libertà e innovazione. L'attività è compresa nel biglietto di ingresso al museo. La prenotazione è richiesta entro le ore 13.00 del venerdì precedente, contattando il 051 6356611 o museopat@comune.bologna.it.
Orari di apertura
- Giovedì, venerdì: ore 9.00 - 13.00
- Sabato, domenica: ore 10.00 - 18.30
- Pasqua (domenica 5 aprile 2026): ore 10.00 - 19.00
- Lunedì dell’Angelo (lunedì 6 aprile 2026): ore 10.00 - 19.00
- Festa della Liberazione (sabato 25 aprile 2026): ore 10.00 - 19.00
- Festa della Repubblica (martedì 2 giugno 2026): ore 10.00 - 19.00
- Chiuso: lunedì, martedì, mercoledì
Biglietti
- Intero: € 5
- Ridotto: € 3
- Ridotto speciale giovani 19 - 25 anni: € 2
- Gratuito: possessori Card Cultura
Informazioni e Contatti
Museo del Patrimonio Industriale
Tel. +39 051 6356611
Email: museopat@comune.bologna.it
Sito web: www.museibologna.it/patrimonioindustriale
Facebook: Museo del Patrimonio Industriale
Instagram: @museopat
YouTube: Museo del Patrimonio Industriale
Ringraziamo Ufficiostampabolognamusei per la segnalazione
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