Tipo: Mostra
15 settembre 2026 - 14 febbraio 2027
Kandinsky a Palazzo Bonaparte: il colore diventa emozione
Dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027, Palazzo Bonaparte a Roma ospita una grande retrospettiva dedicata a Vassily Kandinsky, tra i pionieri dell’arte astratta. In esposizione circa 70 opere provenienti principalmente dal Centre Pompidou di Parigi, per raccontare l’evoluzione di un artista che ha rivoluzionato il linguaggio visivo del Novecento.
Dalle prime opere all’astrattismo
Il percorso ripercorre la ricerca artistica e spirituale di Kandinsky, dalle prime sperimentazioni figurative alla progressiva conquista dell’astrazione. Attraverso forme, colori e composizioni dinamiche, l’artista cerca di esprimere emozioni e dimensioni interiori, trasformando la pittura in un linguaggio capace di andare oltre la rappresentazione della realtà.
I capolavori in mostra
Tra le opere più significative figurano L’Arco nero del 1912 e Gelb-Rot-Blau del 1925, esempi della continua sperimentazione di Kandinsky sul rapporto tra colore, geometria e sensibilità. Curata da Angela Lampe, la mostra comprende anche lavori appartenenti al lascito di Nina Kandinsky e dedica un approfondimento a Gabriele Münter, compagna dell’artista ed esponente dell’Espressionismo.
Informazioni e orari speciali
La mostra si svolge a Palazzo Bonaparte, in Piazza Venezia 5 a Roma, e prevede aperture straordinarie durante alcune festività: 1° novembre, 8 dicembre, dal 24 al 26 dicembre, 31 dicembre, 1° gennaio e dal 2 al 6 gennaio.
Dal 12 al 14 febbraio 2027, negli ultimi giorni di apertura, sarà possibile visitare l’esposizione fino alle ore 23:00.
Kandinsky a Roma offre l’occasione di riscoprire uno dei protagonisti assoluti dell’arte moderna attraverso opere che mostrano come la pittura possa diventare musica visiva, emozione e ricerca spirituale. Una retrospettiva imperdibile per comprendere la nascita dell’astrattismo e la sua influenza sull’arte contemporanea.
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