Fragment: mostra di Paolo Garau - Arpino (FR) - fino al 30 giugno

Fondazione Umberto Mastroianni - Castello di Ladislao - Largo Caduti Dell'Aria, Arpino, Frosinone, Lazio Fondazione Umberto Mastroianni - Castello di Ladislao - Largo Caduti Dell'Aria, Arpino, Frosinone, Lazio
Prezzo: Gratis
Tipo: Mostra
Categorie: 

Info
pagina web
Quando
4 Maggio 2019 - 30 Giugno 2019 · 09:30

Ad Arpino (FR) presso il Castello di Ladislao di Arpino, sede della Fondazione Umberto Mastroianni che accoglie la più ricca e rappresentativa eredità di uno dei più eclettici e geniali scultori del ‘900 e la memoria di un’intera famiglia di artisti, i Mastroianni, sabato 4 maggio 2019 alle ore 18.00 apre al pubblico Fragment, un percorso espositivo che raccoglie le opere di Paolo Garau.

La mostra, curata da Roberta Melasecca, aperta fino al 30 giugno, è parte di un progetto ampio, che si articola intorno ad una riflessione sulla scultura e il disegno. Si sviluppa in due differenti momenti che tuttavia partecipano dello stesso animo e spirito: il primo si focalizza sulla scultura ed è stato progettato per gli spazi della Fondazione in stretto dialogo con le opere della collezione permanente; il secondo si concentra su di un confronto tra disegno e scultura e sarà presentato presso gli ambienti di 28 Piazza di Pietra Fine Art Gallery di Roma nel prossimo mese di settembre.

Ad accogliere il visitatore, nel cortile interno, una scultura di grandi dimensioni che innesca il confronto con la monumentalità di Umberto Mastroianni, mentre, nelle sale, diciotto sculture, realizzate in resina acrilica e foglia oro, rimandano per contrasti e sottili sintonie visive alle opere della collezione permanente.

Un unico catalogo, con i testi critici di Loredana Rea direttore della Fondazione Umberto Mastroianni, Cesare Biasini critico d’arte, curatore e saggista e direttore editoriale di Exibart, Annalisa Ferraro critica d’arte e curatrice, riassumerà, a fine progetto, entrambe le fasi a rappresentare i volti e frammenti della stessa ricerca artistica.

“La ricerca artistica di Paolo Garau muove da una conoscenza approfondita della realtà, ma non è visione naturalistica dell’arte classica; procede con la scomposizione degli oggetti ma non è molteplicità di visione del cubismo; deforma la figura ma non è tragica condizione esistenziale dell’espressionismo. Rompe invece la complessità, introducendo la semplicità e innescando un processo di elaborazione interiore. Il bianco frammento non svela l’arcano mondo intimo delle cose, ma lo interiorizza e lo implode in se stesso, al fine di attivare gli inconsci meccanismi di immaginazione. Fragilità, evanescenti travagli, metafisiche memorie rimangono catturati sul levigato piano, anch’esso niveo o ricoperto da una dorata patina. I volti sono essere anonimi, non riconoscibili nelle precise fattezze, a volte coincidenti con essenze di pezzi anatomici. Lasciano il corpo oltre se stessi e si tramutano in spicchi di realtà possibili e probabili. Si vestono di lontane reminiscenze e si ritrovano trasformati in solidi di rivoluzione dai contorni sinuosi e morbidi. Contengono ogni umano sentire e sperano un semplice e immediato contatto che possa trasferire visioni e immagini. Attendono di essere liberati e acquisire rinnovate identità. L’artista, intervenendo sul cemento, sul gesso con la resina, compie l’operazione del sottrarre e aggiungere: togliere materia, inglobare energia e non-materia secondo una funzione esponenziale, e, dentro, trovare un numero infinito di futuri possibili, fluttuare lungo molteplici orizzonti di eventi, coesistere in diverse dimensioni, arrivare all’attimo prima della singolarità dove spazio e tempo finiscono.”
(dal testo critico di Roberta Melasecca).

Paolo Garau nasce nel 1975 a Roma dove vive e lavora. Nel 1998 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma sezione scultura e nel 1999 frequenta il Corso TAM di scultura di Pietrarubbia (PU), presieduto da Arnaldo Pomodoro. Nel 2001 partecipa al Progetto Leonardo a Berlino. Si dedica principalmente alla scultura: la sua ricerca artistica è incentrata sulla sperimentazione di nuove composizioni formali, spesso partendo da elementi anatomici di persone con le quali entra in relazione, al fine di produrre calchi delle parti interessate. Dal 2003 è docente di scultura e arte nelle scuole superiori. Si occupa anche di progettazione e realizzazione di elementi scenici e decorativi. Utilizza diversi materiali: ceramica, metalli, resine sintetiche, legno e tessuti. Nel 2008 partecipa alla residenza d’artista presso il Castello di Rivoli con il progetto “Real presence” e nel 2015 partecipa alla residenza Bocs Art di Cosenza, a cura di Alberto Dambruoso.

Date
Dal 4 maggio al 30 giugno 2019
Orari
da martedì a venerdì 9.30-12.30
sabato 9.30-12.30 / 15.00-18.00
domenica 15.00-18.00

Info
Paolo Garau
Fragment
A cura di Roberta Melasecca
Promossa dalla Fondazione Umberto Mastroianni
Con la collaborazione di Interno 14 next

Inaugurazione 4 maggio 2019 ore 18.00
Castello di Ladislao
Piazza Caduti dell’Aria - Arpino (FR)

Fondazione Umberto Mastroianni
telefono: 0776848105
e-mail: info@fondazionemastroianni.itâ
www.fondazionemastroianni.it
www.facebook.com/FondazioneUmbertoMastroianni

Ufficio stampa
Melasecca PressOffice
testi e immagini scaricabili da www.melaseccapressoffice.it

2019-05-04 2019-06-30 Largo Caduti Dell'Aria Arpino Lazio Fragment: mostra di Paolo Garau - Arpino (FR) - fino al 30 giugno

Mostra mappa

Potrebbero interessarti anche
Sagra della Patacca e della Passerina - Serrone (FR) - dal 26 al 28 luglio

torna la Sagra della Patacca e della Passerina a Serrone.Tante risate, buon cibo e ottimo vino in una manifestazione che ormai da anni si sta ritagliando uno spazio importante nel panorama nazionale delle sagre enogastronomiche.

Serrone Fiere e Sagre
PFM canta De Andrè Anniversary - Frosinone - 7 dicembre

In occasione del quarantennale dei live “Fabrizio De André e PFM in concerto” e a vent’anni dalla scomparsa del poeta, PFM, in primavera, tornerà sui palchi di tutta Italia con un tour per celebrare il sodalizio con il cantautore genovese..

Frosinone Concerti
Omaggio a Morricone - Frosinone - 24 gennaio

Uno spettacolo che è un viaggio imperdibile e travolgente dentro l’arte di uno dei più grandi compositori del novecento: il maestro Ennio Morricone. Pianoforte e direzione: m° A. Albertini Orchestra: Ensemble Le Muse Voce Solista: A. Depaoli

Frosinone Concerti
EMOZIONI: viaggio tra le canzoni di Mogol e Battisti - Frosinone - 21 dicembre

Mogol racconta Lucio Battisti a 20 anni dalla sua morte. Un sodalizio artistico che ha prodotto brani memorabili. Un'orchestra di 16 elementi eseguirà dal vivo bravi prodotto del sodalizo tra i due artisti..

Frosinone Concerti

Questo sito o gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Cliccando sul pulsante "Accetta" acconsenti all' uso dei cookie tecnici e di quelli indicati.

marketing